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Ciao.....Benvenuto nel mio blog...lascia un piccolo commento così posso sapere ke 6 passato d qui....
May 27 Vera InformazioneRifiuti. Ultimatum agli inceneritori
Repubblica titola: "Rifiuti. Ultimatum ai ribelli". Propone un indovinato accostamento con un mitragliere in Afghanistan, di certo casuale. Repubblica dovrebbe invece titolare: "Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori", con una foto non casuale dell'Impregilo. Sarebbe un atto di coerenza. Jacopo Fo cita un articolo dell'ultimo Venerdì di Repubblica: ben 435 ricerche scientifiche provano un forte aumento di tumori e nascite malformi in prossimità degli inceneritori. "Mi diverto. dal blog d beppe grillo April 21 Bellissima lettura prima di Mezzanotte...O Gente, mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti da essa, per prepararci a non temere l'avvenire. Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c'è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla.
Prima di tutto abituati a pensare che la morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza. L'esatta coscienza che la morte non significa nulla per noi rende godibile la mortalità della vita, senza l'inganno del tempo infinito che è indotto dal desiderio dell'immortalità. Quando noi viviamo, la morte non c'è, quando c'è lei, non ci siamo noi. Il vero saggio, come non disdegna vivere, così non teme di non vivere più. Come dei cibi sceglie i migliori, non la quantità, così non il tempo più lungo si gode, ma il più dolce. Chi ammonisce poi il giovane a vivere bene ed il vecchio a ben morire è stolto non solo per la dolcezza che c'è sempre nella vita, anche da vecchi, ma perché una sola è la meditazione di una vita bella e di una bella morte. Così pure teniamo presente che per quanto riguarda i desideri, solo alcuni sono naturali, altri sono inutili, e fra i naturali solo alcuni sono quelli necessari. Una ferma conoscenza dei desideri fa ricondurre ogni scelta o rifiuto al benessere del corpo e alla perfetta serenità dell'animo, perché questo è il compito della vita felice, a questo noi indirizziamo ogni nostra azione, al fine di allontanarci dalla sofferenza e dall'ansia. Una volta raggiunto questo stato ogni bufera interna cessa, perché il nostro organismo vitale non è più bisognoso di alcuna cosa, altro non deve cercare per il bene dell'animo e del corpo. Infatti proviamo bisogno del piacere quando soffriamo per la mancanza di esso. Quando invece non soffriamo non ne abbiamo bisogno. Consideriamo una gran cosa l'indipendenza dai bisogni non perché sempre ci si debba accontentare del poco, ma per godere anche di questo poco se ci capita di non avere molto, convinti come siamo che l'abbondanza si gode con più dolcezza se meno da essa dipendiamo. In fondo ciò che veramente serve non è difficile a trovarsi, l'inutile è difficile. I sapori semplici danno lo stesso piacere dei più raffinati, l'acqua ed un pezzo di pane fanno il piacere più pieno a chi ne manca. Saper vivere di poco non solo porta salute e ci fa privi di apprensione verso i bisogni della vita ma anche, quando ad intervalli ci capita di menare un'esistenza ricca, ci fa apprezzare meglio questa condizione e ci rende indifferenti verso gli scherzi della sorte. Quando dunque diciamo che il bene è il piacere, non intendiamo il semplice piacere dei goderecci, come credono coloro che ignorano il nostro pensiero, o lo avversano, ma quanto aiuta il corpo a non soffrire e l'animo ad essere sereno. Perché non sono di per se stessi i banchetti, le feste, il godersi fanciulli e donne, i buoni pesci e tutto quanto può offrire una ricca tavola che fanno la dolcezza della vita felice, ma il lucido esame delle cause di ogni scelta o rifiuto, al fine di respingere i falsi condizionamenti che sono per l'animo causa di immensa sofferenza. Di tutto questo, principio e bene supremo è l'intelligenza delle cose, perciò tale genere di intelligenza è anche più apprezzabile della stessa filosofia ed è madre di tutte le virtù. Essa ci aiuta a comprendere che non si dà vita felice senza che sia intelligente, bella e giusta, né vita intelligente, bella e giusta, priva di felicità, perché le virtù sono connaturate alla felicità e da questa inseparabili. Chi suscita più ammirazione di colui che ha un'opinione corretta e reverente riguardo agli dei, nessun timore della morte, chiara coscienza del senso della natura, che tutti i beni che realmente servono sono facilmente procacciabili, che i mali, se affliggono duramente, affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare? Questo genere d'uomo sa anche che è vana opinione credere il fato padrone di tutto, come fanno alcuni, perché le cose accadono o per necessità, o per arbitrio della fortuna, o per arbitrio nostro. La necessità è irresponsabile, la fortuna instabile, invece il nostro arbitrio è libero e per questo può meritarsi biasimo o lode. La fortuna per il saggio non è una divinità e neppure qualcosa priva di consistenza. Egli non crede che essa dia agli uomini alcun bene o male determinante per la vita felice, ma sa che può offrire l'avvio a grandi beni o grandi mali. Però è meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti, e nella pratica è preferibile che un bel progetto non vada in porto piuttosto che abbia successo un progetto dissennato. Medita giorno e notte tutte queste cose ed altre congeneri, con te stesso e con chi ti è simile, e mai sarai preda dell'ansia. Vivrai invece come un dio tra gli uomini. Invero non sembra più nemmeno mortale l'uomo che vive tra beni immortali. January 05 Nessuno potrà dividerciHO SCELTO QST CANZONE D ALICIA KEYS, X FARTI CAPIRE QLL CHE VOGLIO DIRTI, MA CREDO CHE TU GIà LO SAPPIA....MIA DOLCE BIMBA T AMO...
Voglio solo che tu mi stia vicino
qui potrai restare per sempre puoi esserne certo e tutto potrà solo andare meglio io e te assieme i giorni e le notti non preoccuparti perchè tutto andrà bene le persone continuano a parlare possono dire quello che vogliono ma tutto quello che so io è che tutto andrà bene nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento per te quando cadrà la pioggia e il mio cuore soffrirà tu sarai sempre qui questo lo so per certo io e te assieme i giorni e le notti non preoccuparti perchè tutto andrà bene le persone continuano a parlare possono dire quello che vogliono ma tutto quello che so io è che tutto andrà bene nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento per te so che alcune persone cercano nel mondo per trovare qualcosa che noi abbiamo lo so, le persone cercheranno di dividere qualcosa di così reale quindi fino alla fine del tempo ti dirò che nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento per te December 24 Tanti Auguri......Raga tanti auguri... spero tanto che qst sia un bellissimo natale x tutti... sn sicuro x me sarà stupendo xkè ho accanto il mio amore,tra nu pò sn 7 mesi che staimo insieme ("T AMOOOO"), che dire qst 2007 è stato superlativo tante novità x tutti,il rione si è triplicato.....che belloo!!!!!!
Speriamo che tt andrà x il meglio anke nel 2008, ah quasi dimenticav.....BUON 2008 September 14 ...CatenaTrova la persona: che ti
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